IL 18 novembre avrà inizio su tutto il territorio regionale la campagna vaccinale antinfluenzale.
L’influenza è una malattia infettiva altamente contagiosa e rappresenta un rischio per la salute in particolare per gli anziani e per le persone affette da malattie croniche, nelle quali può essere causa di complicanze anche gravi.
Il mezzo più efficace per contrastarla rimane la prevenzione attraverso il vaccino, che peraltro ne limita la diffusione nella comunità.
La vaccinazione antinfluenzale viene raccomandata a chi ha più di 65 anni, a chi ha malattie croniche, agli operatori sanitari e a chi lavora in servizi essenziali di pubblica utilità.
A parte gli anziani dai 65 anni di età in poi, le “altre categorie a rischio” (cui viene consigliata la somministrazione del vaccino) sono le seguenti:
Adulti e bambini con più di sei mesi di età se affetti da malattie croniche respiratorie o cardio-circolatorie, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie del sangue, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, tumori, malattie neuromuscolari associate a rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie.
Tutti coloro che hanno in programma un intervento chirurgico.
Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico.
Donne che si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.
Individui di qualunque età ricoverati presso strutture lungodegenti.
Medici e personale sanitario di assistenza.
Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.
Addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo.
Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori o addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti, ecc….).
Dal 18 novembre i cittadini interessati possono recarsi presso l’ ufficio sanitario per richiedere la vaccinazione.
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“Ci s’ jalz’ apprim’ pigghjj la cim’. Ci veng’ apprìm cach ‘a farin’.”
Chi non perde tempo, prenderà la parte migliore. Chi vince subito, in ultimo perde.
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