23Ott2007
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Lo sai che
Autore: Lucy White
Sulla base delle tendenze attuali, entro il 2030 L’UE dipenderà per il 90 % dalle importazioni di petrolio e per l’ 80 % per quello di gas naturale.
Secondo alcuni studi L’UE potrebbe risparmiare almeno il 20 % pari a circa 200 Mtep (tep = tonnellata equivalente di petrolio - 1 tep = 10 milioni di Kilocalorie), e un importo pari a 60 miliardi di euro all’anno, equivalente al consumo energetico di Germania e Finlandia messe assieme.
Il risparmio energetico sarebbe la giusta strada da seguire, partendo da un uso razionale dell’energia, per ragioni economiche, considerando i forti aumenti e l’instabilità del prezzo del petrolio, ma anche per ridurre le emissioni di gas nell’aria.
(Il Protocollo di Kyoto del 1997 è il documento che individua a livello mondiale gli interventi necessari a limitare i cambiamenti climatici, causati dall’emissioni di gas climalteranti. I paesi si sono posti l’obiettivo di far tendere a zero entro il 2100 le emissioni di gas serra, ma l’Italia a soli 7 anni dalla scadenza del primo periodo di adempimento ha superato del 12% i livelli di emissione nazionali del 1990, quindi è in netto ritardo).
Basta a volte seguire semplici regole che non cambierebbero comunque la nostra qualità della vita, per ottenere risparmi energetici anche notevoli con vantaggi per l’ambiente e ….. per la nostra ” tasca “.
Alcuni semplici attenzioni in casa:
- Evitare di lasciare gli elettrodomestici in stand-by (TV, videoregistratori, computer, forni a microonde, segnalato da piccole spie visibili sull’apparecchio), spegnendo completamente gli elettrodomestici. Si può risparmiare ogni anno oltre 50 euro, pari all’ 8 % dei consumi di energia in una casa. Nella modalità stand-by il consumo di energia si riduce ma non si annulla, il consumo si azzera nel caso in cui la presa dell’apparecchio è staccata dalla rete o nel caso in cui l’apparecchio sia collegato ad una presa multipla, quando si spegne l’interruttore della presa.
- Usare lampadine a basso consumo (CFL, FLUORESCENTE COMPATTA).
Rispetto ad una comune lampadina ad incandescenza, una lampadina a basso consumo, fa risparmiare l’ 80% di energia, costa un pò di più, ma ha una durata notevolmente superiore.
Sostituendo nelle stanze in cui restano accese più a lungo anche solo tre lampadine a incandescenza da 100 W con tre lampadine a basso consumo da 20 W, si riduce il 7% dei consumi annui di energia, con un risparmio dii 45 euro annui.
Importante sarebbe spegnere le luci quando non servono e pulire regolarmente gli apparecchi di illuminazione da polvere, fumo e vapori grassi della cucina che vanno a ridurre la quantità di luce emessa fino al 20%.
- Se si possiede un impianto di riscaldamento autonomo o un impianto centralizzato con contatore di calore, è meglio provvedere alll’istallazione di valvole termostatiche sui radiatori( si vanno a sostituire le valvole manuali, andando così a regolare l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta, deviando l’acqua calda verso altre utenze o diminuendo la portata complessiva), ti consente di regolare in ogni stanza la temperatura ideale, risparmiando le spese del 10%.
Il risparmio di circa 90 euro all’anno ti consentirà di recuperare in pochi anni la spesa iniziale.
D’inverno è consigliato tenere in casa una temperatura di 20° C, si deve evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende;
Quando è acceso il riscaldamento tieni le finestre chiuse e si dovrebbero riscaldare solo gli ambienti abitati della casa e tieni chiuse le porte della stanza non utilizzate;
E’ opportuno usare del materiale isolante, paraspifferi per porte e finestre per diminuire la dispersione di calore verso l’esterno, ottenendo u risparmio di 5-10% dell’energia necessaria per il riscaldamento e quindi un risparmio in denaro di 40 euro l’anno..;
- Un lavaggio in lavatrice a 90° C consuma quasi il doppio di energia di uno a 60°C, scegliendo quindi per i capi un lavaggio più delicato ( se i capi non sono eccessivamente sporchi) si ottiene lo stesso risultato (utilizzando detersivi che garantiscono un buon risultato a basse temperature) con un risparmio di 20 euro l’anno e il 3% sui consumi.
Si deve utiizzare la lavartice solo a pieno carico, ricordando che l’utilizzo a mezzo carico non dimezza i consumi e in caso di acquisto di una lavatrice, scegliere un modelllo di classe A+
- Usare sempre la lavastoviglie a pieno carico ti consente di risparmiare fino ad un quarto dell’energia elettrica, oltre 20 euro l’anno.
Si deve scegliere sempre programmi adeguati alle necessità e sciacquare i piatti prima di inserirli per poter utilizzare un programma di lavaggio “ECONIMICO”;
Non si deve utilizzre l’asciugatura con aria calda;
- Nell’acquisto di nuovi elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastroviglie), scegliere quelli di classe A+, ottenendo un risparmi di 40 euro all’anno.
Si usufruisce degli incentivi statali (con la legge finanziaria del 2007 è prevista un adetrazione dall’imposta lorda del 20% dell’importo a carico del contribuente, fino ad un massimo di 200 euro per l’acquisto di un frigorigero).
Da qualche anno l’UE impone alle case costruttrici di inserire sui nuovi apparecchi un’ etichetta energetica, che permette di identificare e confrontare le loro caratteristiche funzionali, il consumo medio annuo di energia e le qualità ambientali.
E’efficente tenere aperto lo sportello del frigorifero il più brevemente possibile e posizionare il frigorifero nel punto più fresco della cucina, lontano da fonti di calore e finestre;
- Lo scaldabagno elettico è l’elettrodomestico che consuma di più, sostituendolo con uno a gas si va a risparmiare oltre 330 euro l’anno. Accendendo lo scaldabagno elettrico solo quando serve e concentrando l’accensione nelle ore notturne, poichè la notte l’energia costa meno, si risparmia; si dovrebbe installare lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo per evitare inutili dispersioni di calore dell’acqua calda attraverso i tubi;
- Scegliere una caldaia più efficente tipo una a condensazione che va a recuperare i fumi di scarico, che vengono fatti condensare e il calore che si libera viene ceduto all’acqua calda dell’impianto di riscaldamento Il risparmio sarà del 15% pari a 130 euro annui.
Con piccoli accorgimenti si potrebbe risparmiare anche sul consumo dell’acqua, istallando i riduttori di flusso dell’acqua sui rubinetti dei lavandini e della doccia si va a ridurre del 50% il consumo dell’acqua e dell’energia necessaria per riscaldarla con un risparmio di 50 euro annui.
Quando si usano i miscelatori monocomando, bisogna ricordarsi di regolare il rubinetto su “freddo” se lo si deve aprire per pochi istanti, altrimenti si vanno a riscaldare i tubi dell’acqua inutilmente.
Non si deve lasciare scorrere l’acqua inutilmente e si deve preferire la doccia al bagno risparmiando 50 litri d’acqua.
Questo articolo dovrebbe andare a sensibilizzare nei comportamenti giornalieri tutta la popolazione, sopprattutto ho ritenuto importante scrivere l’articolo per informare, e portare a riflettere noi ragazzi poco soggetti a prestare attenzione alle nostre azioni quotidiane.

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