Convento, Grottole 5 Settembre 2008

LA FORZA DELLA SPERANZA

Ricordi ed emozioni di un lucano

Giulio Cocca- pag. 304 - Edizioni Giuseppe Laterza - euro 20.00

“…i valori e i sentimenti di un mondo contadino, fortemente legati alle tradizioni, alla conservazione dell’ambiente, agli usi e costumi, di una epoca in cui la meccanizzazione e la tecnologia non ancora avevano invaso e, a volte, contaminato il territorio e le sue bellezze, le tradizioni e i comportamenti costituiscono i motivi fondanti di una testimonianza letteraria direttamente vissuta dall’autore.
E’ una narrazione che raccoglie le vibrazioni del lirismo e della memoria, le curiosità della ricostruzione storica e i riflessi di una lunga consuetudine professionale vissuta sul territorio a presidio dei boschi e della vigilanza verso le insidie che con sempre maggiore frequenza minano le bellezze della natura.
L’autore si immerge nel “tempo” lo rivisita e lo riesuma con il calore e il colore delle cose vive facendo riprendere forma agli oggetti, ai paesaggi e ai personaggi.
La civiltà contadina per anni trascurata e rinnegata da una illusoria cultura industriale e tecnologica è stata rivisitata e recuperata dall’oblio per mettere in luce i suoi aspetti positivi e per recepire da essa le componenti più significative e valide per l’impostazione di uno sviluppo più vasto e comprendente i tanti valori discendenti dalle tradizioni e dai costumi locali.
L’evoluzione tecnologica e il progresso economico avevano relegato e posto in subordine l’interesse per la cultura popolare e la conservazione e la salvaguardia dei contenuti morali tramandati dalle generazioni passate per privilegiare la cultura classica per antonomasia.
In questa visione culturale e letteraria non veniva avvertito, però, il fermento che affondando le radici nelle tradizioni e nelle comunità della nostra Basilicata non poteva non andare a costituire un movimento di pensiero e di opinioni legato ai costumi locali.
La civiltà contadina per anni trascurata e rinnegata da una illusoria cultura industriale e tecnologica, da qualche tempo è stata rivisitata per recuperare da essa le componenti più valide e significative per l’impostazione di azioni di sviluppo e di crescita che tengano conto anche dei valori discendenti dalla cultura e dalle tradizioni nostrane.
Attraverso questo nuovo modo di guardare al passato si vogliono cogliere più che gli aspetti esteriori i sentimenti e i comportamenti morali tenuti dai nostri antenati in un periodo storico, coincidente con gli anni successivi all’ultimo conflitto mondiale, molto difficile soprattutto sotto il profilo economico. Pertanto gli argomenti trattati, gli avvenimenti e i personaggi descritti mirano a far conoscere più che un resoconto di un breve periodo, i grandi valori umani, sociali e morali che hanno
caratterizzato un periodo della nostra storia locale e che hanno sostenuto e tenuto in piedi una forte carica umana resasi capace di creare i presupposti per una vita migliore e più agiata, particolarmente, alle attuali generazioni. Non si è mai mancato nel corso della trattazione, di porre in evidenza la grande forza d’animo, la speranza di un futuro migliore e il grande desiderio di riscatto e di miglioramento sociale, culturale ed economico posseduti dalla popolazione.
A questi valori si è aggiunta la speranza che i successivi eventi potessero far dimenticare le tante sofferenze patite, speranza sempre accompagnata e guidata dalla fiducia e dalla volontà di raggiungere gli obiettivi prefissati.
E’ stata trattata soltanto una minima parte degli avvenimenti che costituivano il modo di vita di un brevissimo periodo della nostra storia locale senza avere la pretesa, assolutamente, di essere stato completo ed esaustivo.
Al contrario, seguendo la traccia avviata da altri cultori della nostra tradizione locale, si auspica che l’elaborato possa costituire ulteriore stimolo per più appassionati studi e ricerche da parte di chi volesse ancora analizzare e mettere in luce i pregi di una cultura e di una civiltà economicamente povera ma ricca di valori sociali e morali di grosso spessore, profondamente sentiti e tramandati.
Le brevi storie e gli avvenimenti riportati, pertanto, non possono assolutamente riportare accadimenti e fatti compresi in una ricostruzione definitiva e inoppugnabile, anzi essi sono solo una angolazione interpretativa dei fatti che, invece, possono ancora essere analizzati più approfonditamente e dettagliatamente da altre diverse angolazioni e interpretazioni
Il messaggio, ove fosse ritenuto utile, è rivolto particolarmente ai più giovani che dei fatti narrati non hanno alcuna concreta conoscenza, salvo qualche rievocazione fatta da un anziano familiare.
Essi, venendo a conoscenza di questi avvenimenti, possono rendersi conto e diventare consapevoli di un mondo vissuto in altra epoca, mondo che è stato essenziale fondamento e presupposto per la realizzazione della attuale società.
La fiducia, l’ottimismo e la speranza sono le più appropriate terapie suggerite per sconfiggere l’apatia, il pessimismo e il fatalismo per poter costruire un futuro migliore alle nuove generazioni sulla base di più proficue e rinnovate iniziative capaci di superare le difficoltà ancora esistenti nella nostra società.
Per queste ragioni, leggere queste pagine sarà un esercizio utile, finanche vitale, per chiunque voglia tornare indietro per guardare avanti: più forte e maturo che mai.”

…..buona lettura by Donximon

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