“C’erano i banchi dei venditori che con le loro grida esaltavano i loro prodotti e attiravano la curiosità di una moltitudine di donne che vi si recavano accompagnate dalle figlie per arricchire le doti per il matrimonio, nascondevano in petto il proprio denaro. I bambini si dimenavano per le strade e cercavano di guadagnare un soldo offrendo in cambio un bicchiere d’acqua della fontana ai forestieri assettati dopo un lungo viaggio.” Continua la storia della fiera ››
La Fiera di S.Luca, che si tiene a Grottole ogni anno il 13 e 14 ottobre, non è nè più grande e forse più piccola di un normale mercato settimanale delle città. Eppure per noi grottolesi la Fiera ha un significato particolare.
Alzino la mano quanti di voi vorrebbero esserci domani in giro per la fiera! Tutto il paese si riversa per strada; si chiacchiera, si compra (sempre meno) e si contratta (sempre più). “Non mi dire che alla fiera lavori!”…bhè si, io e molti come me non ci saranno per lavoro o perchè distanti, ma si cercherà di tornare prima possibile perchè qualcosa alla fiera si deve pur comprare. Alla sera c’è il resoconto: “tu cosa hai comprato?”. C’è chi già indossa i vestiti appena comprati o il giubotto invernale super-imbottito, da morire dal caldo, ma vuoi mettere con lo sfizio di indossare il nuovo acquisto. E voi cosa comprerete quest’anno?
Poi ci sono tradizioni tramandate come quella di rubare un coltellino all’anno dal venditore all’angolo di fronte casa mia in viale Kennedy. Ho scoperto che si è tramandata per tre generazioni fino alla mia…e che ridere quando gente, che ora ha più di 50 anni, lo ricordava al venditore e il venditore scherzando: “bhè puoi ancora saldare!”. E lui è sempre li al solito posto ogni anno ad occupare il suo spazio all’angolo. E voi quali tradizioni o usanze strane conoscete?
Oggi sul balcone mi son fermato a pensare: “che vita che fanno i venditori ambulanti. sono già qui ad occupare il posto, perennemente lontani da casa e a dormire nei furgoni”.
Domani mi sveglierò sicuramente presto al rumore dei venditori che montano le bancarelle e a qualche lite che ci sarà per il posto prenotato, ma la Fiera è anche questo.
E stasera tutti a contare le bancarelle!…un rito ormai per i ragazzi (e non) per capire in anticipo che Fiera sarà.
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“L’acqua ca non fasc’, ‘n ciel’ sta.”
La pioggia che non viene giù, un giorno o l’altro cadrà.
Lucy White
13 Ottobre 2008 alle 14:12
La fiera questa mattina è stata accolta da una temperatura quasi estiva.
Un caldo!
A dire la verità è un po moscia come primo giorno, pur essendo piu grande degli anni scorsi.
Mio padre ha raccontato che la fiera del passato era tanto diversa, bei ricordi per chi ha vissuto quegli anni. Oggi ha sicuramento perso l’ importanza che aveva un tempo, ma per noi grottolesi è sempre una festa.