Si, per un “materano proprio” la Festa di Maria Santissima della Bruna non ha bisogno d’altro per essere ricordata…basta pronunciare “la festa” per indicare un giorno colmo di emozioni, in cui il sacro si unisce al profano.
La secolare festa della Madonna della Bruna , protettrice della città di Matera, ha inizio con la processione “dei pastori ” con la quale i quartieri antichi si svegliano alle prime luci dell’alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio è annunciato dai botti pirotecnici. Intanto i cavalieri , scorta del carro processionale, si radunano lungo le vie e nei “vicinati ”.
Come vuole la tradizione, la mattina del 2 luglio la statua di Maria SS viene portata nella chiesa di Piccianello, per poi essere portata in processione sul carro trionfale tutto il pomeriggio lungo le strade principali gremite di gente, fino ad arrivare in serata nel piazzale del Duomo dove si compiono i “tre giri ” simbolo di presa possesso della città da parte della SS. patrona. La statua, accompagnata dalla Curia Arcivescovile , verrà deposta in Cattedrale.
Il carro è circondato dai “cavalieri” con cavalli bardati di fiori di carta e velluti, l’auriga incita i muli verso la piazza a poche centinaia di metri, per restituire alla folla ivi radunatasi il simbolo della festa. Con lo stesso rito secolare quindi l’anima popolare si esalta e, in un tripudio di massa, il carro frutto di un lavoro artigianale di mesi, viene assaltato e distrutto (verrà ideato e ricostruito l’anno dopo).
La festa si conclude in tarda serata nel frastuono di una gara di fuochi pirotecnici
che creano uno scenario unico sugli antichi rioni dei Sassi patrimonio dell’Unesco.
Indubbiamente una bella festa ma, a mio avviso, ci sono alcuni aspetti che andrebbero cambiati. Sarà anche una tradizione ma la scena della distruzione del carro è uno sfogo di violenza che poco ha a che fare con il sacro. Ogni anno si fa affidamento al buon senso dei materani e si spera che la distruzione avvenga in piazza al termine della processione, non prima…vedremo questa sera.
E se non potrete essere a Matera vi segnalo questa bellissima idea di sassiland.com. Su questo sito potrete seguire in diretta le fasi finali della processione, grazie ad una webcam installata su Piazza Vittorio Veneto.
Buona Festa!
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“S-rvizjj fatt’ e ‘ncul t-nut’. Servizio fatto e in c… t-nut’.”
Ti ho fatto quel piacere e tu mi porti ancora rancore. Bel modo di ringraziarmi.
Danilo Biscaglia
4 Febbraio 2009 alle 21:17
CIAO!!! da Milano
admin
7 Febbraio 2009 alle 12:52
ciao e benvenuto!