Non so quanti di voi, che state leggendo questo articolo, abbiano avuto la fortuna di assistere al concerto di ieri.
Qualcuno potrebbe definirmi presuntuosa perchè ho parlato di fortuna, ma, fidatevi, è stato qualcosa di unico. E mi riferisco solo in parte all’ambito propriamente tecnico, anche se possiamo dirci soddisfatti nonostante, parlando sinceramente, alcune piccole imperfezioni. Il risultato per noi più importante, e quello al quale mi riferivo quando ho parlato di fortuna, però, l’abbiamo conseguito a pieno: chi è nel sociale di qualsiasi stampo sa a che cosa si va incontro quando bisogna stare a stretto contatto, spesso giorni e giorni di seguito, con persone che hanno età, necessità e idee diverse.
A titolo di cronaca vorrei ricordare, soprattutto per informare chi non era presente ieri sera, che in questa occasione il coro parrochiale, oltre che dal più tradizionale organo, è stato accompagnato anche da un’orchestra, composta da strumenti a fiato, percussioni, chitarre, basso elettrico, tastiere e contrabbasso, ed è stato affiancato da un coro di voci bianche. Il tutto è stato organizzato, preparato e coordinato dal nostro parroco Don Michele con la partecipazione del Prof. Michele Munno, il quale ha scritto gli arrangiamenti per l’orchestra e si è occupato della direzione della stessa. Sono stati eseguiti brani di generi differenti e in diverse formazioni.
Per quanto riguarda i vostri giudizi, quelli del pubblico? Siate clementi!! Noi ce l’abbiamo messa tutta, così come facciamo tutte le volte che dobbiamo cantare e, da quello che ci è stato riferito, il nostro lavoro è stato pienamente apprezzato. Noi, per il momento, ci riteniamo soddisfatti, anche perchè c’è da considerare il fatto che nessuno di noi è un professionista: nella vita facciamo tutt’altro, dagli studenti ai lavoratori, alle madri e ai padri di famiglia. Si può sempre migliorare come coro e noi c’impegneremo per questo, ma, prima di tutto, c’impegneremo ad eseere sempre di più un gruppo, anche se, vi assicuro, abbiamo già fatto passi da gigante in questo senso…
Per concludere, a tutti coloro che sono venuti ad ascoltare il concerto e che hanno reso possibile vivere tutt’insieme un momento di gioia va il mio più grande GRAZIE!!
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