La prima Domenica di Avvento (quest’anno il 2 dicembre) segna anche l’inizio del nuovo anno liturgico. La chiesa attende la venuta del suo Signore. Oggi essa non si aspetta, come agli inizi della sua storia, un ritorno imminente di Gesù, ma vuole che non si spenga la fiaccola dell’attesa. Anche Dio attende, anch’egli è entrato nel tempo dell’Avvento. Egli, attende senza mai stancarsi l’amore d’ogni uomo e quindi di ognuno di noi. Ci sono sempre 4 domeniche in Avvento, sebbene non necessariamente 4 settimane intere. Il colore liturgico di questo periodo è il viola, eccetto la terza domenica di Avvento in cui facoltativamente possono essere indossati paramenti rosa. Nella Liturgia di Avvento non si recita il Gloria, ma si mantiene l’Alleluia.Tipica di questo periodo è la corona d’Avvento il cui simbolismo è molto bello. La corona è fatta di vari sempreverdi che stanno a significare la continuità della vita. Questi sempreverdi hanno un significato tradizionale che può essere adattato molto bene alla fede: il lauro significa vittoria sulla persecuzione e sulla sofferenza; il pino, l’agrifoglio e il tasso rappresentano l’immortalità; il cedro forza e guarigione. L’agrifoglio ha anche uno speciale simbolismo cristiano: le foglie acuminate ci ricordano la corona di spine e una leggenda inglese racconta di come la croce fosse fatta di agrifoglio. La forma circolare della ghirlanda simbolizza l’eternità di Dio che non ha nè inizio nè fine, l’immortalità dell’anima e la vita eterna in Cristo. Anche le pigne e le noci usate per decorare la corona simbolizzano la vita e la risurrezione. Le 4 candele rappresentano le 4 settimane di avvento. C’è una tradizione secondo la quale ogni settimana rappresenta 1000 anni, le 4 candele significano quindi i 4000 anni che vanno da Adamo ed Eva alla nascita del nostro Salvatore. Il colore delle candele (tre viola e una rosa) riflettono i colori liturgici di questo periodo. Nella liturgia il colore viola indica penitenza, conversione, speranza, attesa e suffragio. Si usa nei tempi d’Avvento e di Quaresima. La candela rosa viene accesa la terza domenica di Avvento detta Gaudete, quando anche il sacerdote indossa paramenti rosa; la domenica Gaudete è la domenica della gioia perché i fedeli sono arrivati a metà dell’Avvento e Natale è vicino. La progressiva accensione delle candele simbolizza l’attesa e la speranza che circondano la prima venuta di Ns Signore nel mondo e l’anticipazione della sua seconda venuta per giudicare i vivi e i morti. Quattro domeniche prima di Natale si accende la prima candela e si recita insieme la preghiera. Ogni domenica successiva si accenderà una candela in più. Un adattamento moderno prevede una candela bianca al centro della corona che rappresenta Cristo e che viene accesa la vigilia di Natale. Un’ altra tradizione prevede invece l’uso di 4 candele bianche al posto di quelle viola e rosa.
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“Megghjj vient’ da tutt’, ca vient’ da nu quarvutt’.”
Meglio essere esposto ad una tempesta, che ad una corrente d’aria.
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