Roma, 30 ottobre.

Giovanna Reggiani è stata aggredita questa sera e poi trascinata in una baracca nei pressi della fermata Tor di Quinto della metropolitana da un uomo romeno Nicolae Romulus Mailat.

Roma 01 novembre

Il romeno arrestato con l’accusa di aver aggredito martedì (in periferia a Roma) una donna di 47 anni (morta ieri sera), ha ammesso solo di aver rapinato la vittima, ma ha negato di averla violentata e colpita.
La donna, che era in coma cerebrale profondo, si è spenta ieri sera all’ospedale romano Sant’Andrea, dopo che l’aggressione ha provocato l’intervento del governo per limitare l’immigrazione dalla Romania.
Mailat è stato individuato grazie alla testimonianza di una rom, che sostiene di averlo visto mentre gettava la donna nel fosso.
Le autorità hanno deciso la demolizione della baraccopoli di Tor di Quinto, dove abitava Mailat.
A sgomberare l’area alcuni mezzi dell’Azienda municipale ambiente.
Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha inviato stamane un telegramma di cordoglio al marito, il capitano della Marina militare Giovanni Gumiero.

ITALIA 31 OTTOBRE - 05 NOVEMBRE

La situazione è più complessa, NON coinvolgerebbe tutti gli immigrati ma il problema è emerso dopo che la Romania è entrata a far parte della Comunità Europea e per questo c’è stata un’entrata libera ed incontrollata di rumeni e malgrado gli accordi presi dai due Paesi per un controllo sul flusso di persone che lasciavano la Romania molti rumeni (con precedenti penali) hanno avuto la situazione facilitata per venire in Italia.
Il caso è diventato eclatante per una serie di coincidenze,quali:la vittima è moglie di un ufficiale di marina eProdi e Veltroni sfruttano il fatto per fare campagna elettorale.
Le parti politiche di maggioranza e opposizzione si muovono per rimediare e prevenire altre situazioni simili con le modifiche da apportare al decreto sulla sicurezza.
E’ stato richiesto un maggiore controllo sul tenore di vita degli extracomunitari.
La loro presenza in Italia senza reddito familiare è inutile, tanto meno condurre una vita disagiata nelle baraccopoli, meglio mandarli a casa ….
La presenza di Extracomunitari, che hanno commesso dei reati non è utile all’Italia e quindi che tornino in Romania….
Un’inizio di questi controlli c’è stato e alcuni romeni sono stati allontanati dall’ italia e accompagnati alla frontiera con la negazione di poter nuovamente mettere piede in Italia.
Tutto ciò ha creato un grandissimo battibecco tra le opposte fazioni politiche, una lamentarsi generale da parte dei romeni in Italia che invitano a non generalizzare sull’accaduto.

Italia 06/ 07 novembre

Il premier Romeno Tariceanu prima del suo viaggio per giungere in Italia ha dichiarato che questo è un momento difficile per loro e che è volenteroso di comunicare con il Premier Prodi per poter giungere ad un accordo.
Si parla del caso della sicurezza e sulle espulsioni degli immigrati romeni in Italia, presa di posizione di coloro che rappresentanoo la giustizia italiana in seguito all’accaduto dei giorni passati.
Tariceanu, parlando alla tv ha ricordato che sono state prese misure per rassicurare la maggioranza dei romeni in Italia, come quella di garantire l’assistenza giuridica gratuita ai romeni coinvolti in situazioni particolari, e annuncia l’intenzione di voler rafforzare la presenza consolare in Italia.
I Politici intanto non perdono tempo per scontrarsi sulle prese di posizione da prendere, e quindi sulle modifiche da apportare al decreto sulla sicurezza.

I rappresentanti del Prc sono convinti che non si riuscirà a raggiungere in senato un accordo con la destra.
Queste sono le modifiche proposte dal Prc, e tutte relative al le normativa europea che prevede l’espulsione degli immigrati solo per casi di terrorismo o quando la sicurezza è a rischio, la questione reddito non viene mensionata.
MODIFICA : l’espulsione non può avvenire solo per mezzo di una autorità extragiudiziaria (i prefetti ma le fattispecie di reto devono devono essere chiarite e circoscritte;
MODIFICA : le espulsioni devono tener conto delle direttive europee in questa materia;
Gli allontanamenti sono previsti per reati di terrorismo o per gravi reati verso lo Stato ospitante
MODIFICA : ripristino della legge Mancino con la reintroduzione dei reati di xenofobia e razzismo per colpire i gruppi protagonisti di raid contro gli immigrati.

L’ulivo va contro la CDL e afferma che dopo tanti proclami sul fatto che la sicurezza è un bene comune , la CDL sta trasformando il terreno della responsabilità in un terreno di ricatto politico, poichè sta dando un fermo no al decreto sulla sicurezza.
IL partito Ps dice che la destra non deve cavalcare la paura dei cittadini.
L’ UDEUR dice che queste della sicurezza sono argomenti da approvare insieme.
L’ Idv dice di insistere per avere un maggiore consenso sulle riforme da fare.
Il Pdci afferma che si ha la necessita che vengano approvate modifiche significative.
L’ UDC replica che la Cdl può fare quello che vuole e dice che Prodi insulta il suo partito solo perchè annunciano di apportare proposte più significative.
IL partito FI è convinto di non votare a favore se il decreto non cambia radicalente.
La Lega grida che per anni i loro allarmi sono rimasti inascoltati e ora i nodi sono arrivati al pettine.
IL partito AN replica contro l’Ulivo dicendo che sono state proposte modifiche al testo e non i ricatti , e che servono risultati concreti e seri e non solo bufere di parole senza fatti.
IL ministro dell’interno Amato cerca di portare la calma nel giorno dell’arrivo del premier romeno andando contro qualsiasi manifestazione di protesta.
Il suo pensiero è concorde a quello del Prc, con un no allle espulsioni di massa.
Casini replica che il governo ha da sempre sottovalutato la sua situazione , l’Italia è diventata lassista e chi vuole può commettere crimini, e se non c’è una riforma elettorale alla tedesca lui rimane concorde al centro destra.
Ogni partito ha il suo modo di pensare, non so se si riuscirà a raggiungere un accordo, traguardo importante per far si che il cittadino Italiano possa suprare quella sensazione di paura girando per le strade del Suo Paese.
Il cittadino vuole tornare ad essere sicuro, quello che ora non è più.
La mia idea è pienamente concorde ad affermazioni date da un determinato partito politico.
Vorrei che questa volte sia proprio tu lettore a dare una tua opinione al riguardo su questo blog per poter così confrontare le nostre ideologie.
Questa è la domanda : ” QUALI GIUSTE MISURE DI SICUREZZA PRENDERE ORA E QUALI POTREBBERO ESSERE I COMPORTAMENTI CHE LO STATO ITALIANO DEVE TENERE NEI CONFRONTI DEGLI IMMIGRATI IN ITALIA E NEI CONFRONTI DELLE CENTINAIA DI PERSONE CHE OGNI GIORNO SBARCANO SULLE COSTE ITALIANE, POSSIBILI POTENZIALI ESECUTORI DI REATI E NON ? ”

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