COS’E’ L’ENERGIA?
L’energia nel suo significato etimologico indica l’attitudine di un corpo o di un sistema di corpi a compiere un lavoro. Possiamo considerare il Pianeta Terra come un unico grande sistema energetico, e possiamo di conseguenza eguagliare la parola vita con la parola energia, se non ci fosse energia non ci sarebbe evoluzione, non ci sarebbe la vita, poiché essa è l’anima della Terra, tutto ciò che dà il movimento alla materia del nostro pianeta. L’energia è presente in forme diverse, e si usano diversi nomi per indicare la forma in cui essa si presenta :

Energia meccanica, energia idroelettrica, energia geotermica, energia solare, energia nucleare, energia eolica.
Le fonti da cui si ricava l’energia sono chiamati fonti energetiche;
  • fonti rinnovabili (sole, acqua e vento)
  • fonti non rinnovabili (destinate ad esaurirsi quanto maggiore è il loro sfruttamento (carbone, petrolio, gas naturale …..)
Tra le fonti rinnovabili per me sarebbe opportuno inserire anche il risparmio energetico, considerevole fonte di energia, immediata e accessibile a tutti, spesso con tempi di recupero dell’investimento inferiori a qualunque tecnologia energetica.
PERCHE’ RISPARMIARE ENERGIA ?
Per ridurre i fattori di pressione sull’ambiente, quanto previsto nel protocollo di Kyoto, e per un risparmio.
SARA’ QUESTO IL MOTIVO PER CUI IL NOSTRO COMUNE HA DECISO DI SFRUTTARE L’ENERGIA RINNOVABILE EOLICA DEL VENTO, ANDANDO A MINACCIARE COSì UN HABITAT ?
L’energia rinnovabile è una fonte di energia considerata virtualmente inesauribile perché il loro ciclo di produzione o riproduzione ha tempi comparabili con quello del loro consumo da parte dell’uomo. La loro importante caratteristica è che, per quanto riguarda il rilascio di inquinamenti nell’aria e nell’acqua, presentano un impatto ambientale trascurabile.
Cosa dire del forte impatto ambientale che questi causano?
Affrontando da vicino il nostro problema, può darsi che problema lo sia solo per me, vi vorrei appunto parlare dell’energia eolica. L’energia eolica è l’energia prodotta del vento.
Il vento è il risultato dell’espansione e del moto dell’aria causati dal riscaldamento irregolare del sole grandi aree della terra.
L’energia del vento viene utilizzata mediante l’impiego di macchine eoliche in grado di trasformare l’energia eolica in energia meccanica di rotazione che può essere utilizzata per produrre elettricità.
L’ utilizzo dell’energia eolica ha dei lati positivi e dei lati negativi.
DI POSITIVO c’è :
  • Grossi benefici dovuti a una fonte non inquinante e potenzialmente infinita, una produzione di 700 megawat evita l’emissione nell’atmosfera di gas inquinanti e la possibilità di diventare un autonomo produttore di energia per il proprio paese e quindi risparmio per i cittadini;
DI NEGATIVO c’è:
  • I mulini a vento sono costruzioni molto grandi; occupano quindi un’estensione notevole, sono poco estetici e visibili a chilometri di distanza.
L’energia alternativa è la disciplina che si occupa di ottenere energia utilizzando fonti rinnovabili. E’ in correlazione con l’ecologia, la disciplina che studia le relazioni tra gli organismi viventi e l’ambiente esterno e, in particolare, si concentra sui problemi ambientali e i provvedimenti da adottare ai fini della salvaguardia della natura all’atto dell’istallazione di sistemi per generare energia alternativa. Il dilemma principale è forse quello che riguarda l’ottenimento dell’energia necessaria per molte operazioni e la minimizzazione degli sprechi e dell’impatto ambientale. Queste fonti possono garantire un minore spreco energetico ma molto costosa è la realizzazione di impianti per sfruttarle e molto importante è il loro impatto sull’ambiente. Per realizzare impianti eolici è necessario installare generatori eolici (i primi furono i mulini a vento), formati da un asse verticale o orizzontale e da pale che vengono mosse dalla potenza del vento. Gli Impianti sono ideali per aree isolate e prive di altre risorse (purchè presenza di vento).
  • Impianti con elevato impatto paesaggistico.
    L’impatto ambientale, molto rivalutato negli ultimi anni, è un grosso disincentivo all’istallazione di questo genere di impianti. Nella gran parte dei casi infatti i luoghi più ventosi risultano essere le cime ed i pendii di colline e montagne, spesso luoghi dove la natura dovrebbe essere protetta e dove risultano visibili anche da grande distanza, inoltre generano un discreto inquinamento acustico, che in ecosistemi delicati potrebbe influenzare la vita delle specie animali presenti. L’inquinamento acustico potenziale delle turbine eoliche è legato a due tipi di rumori: quello meccanico proveniente dal generatore e quello aerodinamico proveniente dalle pale del rotore.
  • Irregolarità del vento
    Il vento analogamente al sole e differentemente dalle fonti di energia convenzionali, non fornisce energia continuativa ed omogeneamente, soprattutto non può essere controllata e adattata alla richiesta di energia, almeno finché non saranno sviluppate tecnologie di immagazzinamento sfruttabili e convenienti.
  • Impianti ingombranti
    Il vento presenta una limitata intensità energetica, per tale motivo gli impianti si presentano ingombranti.
  • Interferenze elettromagnetiche.
Ognuno di noi dovrebbe fare un po’ più di attenzione verso l’ambiente che ci circonda, dovrebbe far nascere in se una sensibilità ambientale, far nascere delle preoccupazioni che si muovano oltre il contenuto delle nostre tasche, fare scelte giuste per poter rispettare Gaia e noi stessi.
GAIA: la terra considerata un sistema unico vivente, formato da fattori naturali o biotici (animali,piante…) e da fattori abiotici (non viventi, acqua, sole , vento,aria), dando loro pari dignità garantendo così la sopravvivenza del sistema e di ogni singola specie.
Spererei che, alla fine, venga attuato un processo di sviluppo sostenibile, avendo sott’occhio un certo bilancio globale, quindi se togliamo qualcosa, dobbiamo ripristinarla. Solo così si potrà garantire uno sviluppo sostenibile, il soddisfacimento delle esigenze del presente senza compromettere la possibilità alle generazioni future di soddisfare i propri di bisogni.
Grottole può già constatare, che solo in fase di istallazione ci sono disagi per le modifiche apportate al territorio, ecco perchè mi chiedo come sarà ritrovarsi a guardare questi giganti, quando impressa nel pensiero abbiamo un’immagine diversa?

Saranno attuate delle possibili opere di mitigazione, per avere una minima possibilità di ricavare un impatto positivo, dopo aver istallato le pale eoliche a poca distanza dal parco delle Coste? …limitare altre operazioni dell’uomo, rimboschimento, controllo emissioni…

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle  (3 voti, media: 3 su 5)
Loading ... Loading ...