Chiesa dei Santi Luca e Giuliano. La sua costruzione risale al XVI secolo, fu realizzata in onore dei Santi Luca e Giuliano che fino al 1815 erano considerati protettori di Grottole.

La Chiesa è formata da una navata centrale circondata da tre nicchioni con arco a tutto sesto, che si pianta nel transetto, (Navata che forma il braccio più corto nelle chiese a croce latina) attraverso un grande arco. La sua strutura è a croce latina, la cupola ellissoidale è stata costruita male a forma di abside poligonale. La costruzione ha un’altezza di 30 metri e una larghezza di 20 metri.

Nei primi ed antichissimi lavori di costruzione furono costruite le fondamenta, la struttura a croce latina, i muri perimetrali e le fogge di sepoltura.

A dimostrazione degli anni antichi in cui è stata iniziata bisogna guardare il rivestimento a scarpa della torre al suo fianco.

La fase successiva dei lavori, risale agli anni 1595,da quanto riportato proprio sull’architrave del portale, realizzato da Giulio Carrara della Padula. Nel 1600 furono ultimate la croce latina, la facciata dell’esterno e la foggia di sepoltura. Il terremoto del 1964 causò danni notevoli alla costruzione e nonostante i fulminei lavori di riparazione, la navata centrale crollò. Nel 1767 per dar forza alla struttura centrale fu costruito un corpo laterale, ma il tutto non riuscì neppure a rimanere indenne al terremoto del 1980. In una conclusione Capitolare è scritto: “Questa collegiata Chiesa, sotto il titolo dei SS.

Luca e Guiliano in Grottole, arcidiocesi di Acerenza e Matera, vanta il Suo Collegio da remotissimi ed immemorabili tempi, così che il Sommo Pontefice Giulio II nel 1509 dice essere detta Chiesa antica Collegiata Si dice che la Chiesa non è mai stata terminata, pechè l’architetto che doveva provvedere a chiudere la parte centrale in alto si impiccò nella Chiesa stessa incapace dopo vari tentativi di portare a termine il suo lavoro.

E’ una struttura scoperta che racchiude un mistero antico.

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